Tolleranza zero dei Carabinieri contro i crimini ambientali nelle zone rurali. Due operazioni distinte, condotte nell’ultima decade di marzo, hanno portato alla denuncia di quattro persone, tutte residenti in Sardegna, per abbandono di rifiuti speciali e pericolosi. Le indagini, scaturite da segnalazioni e inserite nella costante attività di controllo del territorio agreste e delle numerose aziende agricole, hanno permesso di smascherare due distinte situazioni di grave degrado ambientale, entrambe in territorio di Sadali.
Nel primo intervento, i militari hanno deferito all’autorità giudiziaria i tre titolari di un’azienda agricola all’interno della cui proprietà sono stati rinvenuti rifiuti di vario genere in evidente stato di abbandono e deterioramento. Tra questi, un frigorifero arrugginito, pneumatici di diverse dimensioni fuori uso, cassette di plastica e legno e un rotolo di recinzione metallica.
Nel secondo caso, l’utilizzatore di un terreno è stato denunciato per aver illecitamente smaltito, oltre a numerosi pneumatici, anche pericolose lastre di cemento-amianto. In entrambe le circostanze, le aree interessate sono state immediatamente poste sotto sequestro, a testimonianza della gravità delle violazioni accertate.
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