“Siamo Nuoro”. “Riscattiamo il Polifunzionale dall’abbandono: diventi casa della Cultura e dell’Innovazione”

Salvatore

“Siamo Nuoro”. “Riscattiamo il Polifunzionale dall’abbandono: diventi casa della Cultura e dell’Innovazione”

martedì 01 Aprile 2025 - 13:04
“Siamo Nuoro”.  “Riscattiamo il Polifunzionale dall’abbandono: diventi casa della Cultura e dell’Innovazione”

Nuoro, uno dei passaggi esterni della polifunzionale di via Roma (foto Cronache Nuoresi)

NUORO – L’ennesimo atto vandalico che ha colpito il Centro Polifunzionale di via Roma non è un semplice episodio di inciviltà, ma per “Siamo Nuoro” la triste fotografia di un progressivo abbandono e degrado che affligge non solo la struttura fisica, ma l’intero tessuto sociale ed economico della città. Il recente raid che ha devastato gli spazi del centro è solo l’ultimo anello di una lunga catena di aggressioni subite da un edificio che, incompiuto e mal gestito, è divenuto un simbolo eloquente di incuria e di una gestione amministrativa deficitaria.

Nonostante i ripetuti allarmi lanciati nel corso degli anni, Siamo Nuoro denuncia come nulla sia stato concretamente fatto per arginare il deterioramento del sito e per garantirgli una destinazione d’uso che onori la città. Il Centro Polifunzionale, sottolinea il movimento, rappresenta purtroppo uno dei più emblematici esempi di scelte urbanistiche discutibili operate dalle passate amministrazioni comunali: dalla demolizione delle vecchie carceri fino alla realizzazione di una struttura priva di una chiara e definita finalità. Per Siamo Nuoro, è imperativo riconsegnare questo spazio vitale alla comunità e trasformarlo concretamente nella “casa delle associazioni”.

IL PROGETTO – «Il piano inferiore è dotato di uno spazio teatrale aperto e modulare: diventerà lo spazio per il teatro, la musica, il canto, la danza. Un luogo dinamico, accessibile alle scuole di canto e ballo, alle associazioni e agli artisti e ai creativi, per fare di Nuoro un centro di produzione e fruizione culturale ma anche per dare luogo ad eventi al di fuori delle consuete proposte cittadine. Il piano superiore, strutturato su due livelli con una configurazione espositiva e una piccola sala ad anfiteatro per presentazioni e incontri, diventerà uno spazio per chi scrive, chi crea, chi programma, chi si occupa di web-app e chi si occupa di digital art e produzione multimediale. Un “polifunzionale” creativo, insomma. Gli altri spazi della struttura, infine, ospiteranno uffici comunali, servizi al cittadino, in particolare digitali, e di informazione» dice Piredda portavoce di “Siamo Nuoro” e conclude: «Nuoro deve uscire dall’approccio frammentato e rassegnato che ha contraddistinto fino ad oggi la gestione degli spazi urbani. Non possiamo accettare che luoghi di aggregazione e cultura vengano trasformati in simboli di abbandono e vandalismo. La bellezza di una città non è un concetto astratto: è un motore di sviluppo economico, un incentivo per il turismo e un fattore determinante per il benessere dei cittadini».

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