Sebbene al momento dell’inoltro della domanda fossero in possesso dei requisiti per ottenere il reddito di cittadinanza, in seguito avrebbero omesso di comunicare di essere divenuti lavoratori subordinati; in questo modo tra i mesi di maggio 2019 e ottobre 2020, avrebbero percepito indebitamente un totale di circa 2.500 euro di reddito di cittadinanza, oltre al salario mensile. Sono finiti così nei guai due 51enni di San Teodoro, denunciati dai carabinieri della locale tenenza e dai colleghi dell’Ispettorato del Lavoro di Nuoro.
L’elargizione del beneficio è stata interrotta dall’INPS e le somme indebitamente percepite saranno recuperate.