Lula. Stangata per i “furbetti” dell’IGP: maxi-sanzioni e recupero dei fondi UE

Salvatore

Lula. Stangata per i “furbetti” dell’IGP: maxi-sanzioni e recupero dei fondi UE

lunedì 31 Marzo 2025 - 17:36
Lula. Stangata per i “furbetti” dell’IGP: maxi-sanzioni e recupero dei fondi UE

LULA –  Una task force congiunta composta dai Carabinieri della Compagnia di Bitti, personale dell’Ispettorato per la Tutela della Qualità e Repressione Frodi (ICQRF) del Ministero dell’Agricoltura di Sassari e i veterinari dell’ASL n. 3 di Nuoro ha condotto una serie di controlli a tappeto nelle aziende zootecniche del Comune di Lula nel corso della scorsa settimana.

L’operazione si è concentrata sulla verifica del rispetto del rigido disciplinare di produzione che regola l’allevamento ovino con Denominazione di Origine Protetta (IGP) “Pecora Sarda”. Tale certificazione garantisce la qualità del prodotto e consente alle aziende virtuose di accedere a premi erogati dall’Unione Europea.

Nel corso delle ispezioni, gli inquirenti hanno accertato che alcune aziende non avrebbero rispettato le normative previste per gli allevamenti IGP (art. 1 d. lgs 297/2004), percependo indebitamente fondi agricoli europei per importi inferiori a 5000 euro (art. 2 comma 1 l. 898/1986) nel periodo compreso tra il 2020 e il 2024.

Complessivamente, sono state contestate sanzioni amministrative per un ammontare totale di 12.700 euro. Parallelamente, verranno avviate le procedure per il recupero dei premi indebitamente percepiti, di pari importo, da parte dell’organismo pagatore regionale ARGEA.

Un commento  - mostra commenti

  1. Non sanno come continuare a rovinare un settore primario per l’economia della Sardegna. È giusto che chi ha sbagliato paghi, però i soldi percepiti indebitamente, siano restituiti a ARGEA, come fanno loro , a contagocce e quando gli fa’ comodo. . .

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