Il Comune gestirà direttamente sino a dicembre l’ExMe di piazza Mameli, a Nuoro. Al posto del concessionario, che la governava dal 2015. La decisione è contenuta nell’atto d’indirizzo deliberato nei giorni scorsi dal commissario straordinario, Giovanni Pirisi, che ha optato con i poteri della giunta municipale.
LA SOLUZIONE – La scelta, secondo quanto scritto nella stessa delibera , è conseguenza della morosità del concessionario, l’Ampere Sas. A occuparsi della struttura sarà direttamente il settore Cultura e Turismo del Comune. Mentre è saltata la soluzione di un “governo” affidato a un’unità di progetto intersettoriale. Scelta stoppata dal parere negativo della conferenza dei dirigenti, che hanno evidenziato la carenza di figure professionali specializzate, per poter portare avanti l’impegno. La gestione provvisoria durerà sino a dicembre. Con conferma dei prezzi sinora praticati per le locazioni e gli affitti brevi. Garantendo così la continuità del servizio, a vantaggio di chi occupa i “box shop”, o utilizza le sale multimediali per fiere o eventi culturali.
IL NUOVO CONCESSIONARIO – Nel frattempo l’ente comunale dovrà individuare un nuovo concessionario, con un bando pubblico da definire prima della chiusura dell’anno. L’ExMe è l’edificio che per alcuni decenni ha ospitato il mercato civico di Nuoro. Nel principio degli anni Duemila la decisione da parte dell’amministrazione comunale di trasformarlo in un polo multifunzionale, sia per le attività commerciali, sia per gli eventi di natura culturale. Ristrutturazione fatta grazie a un finanziamento sui fondi Por 2000-2006. Nel 2015 l’assegnazione in concessione alla ditta Ampere Sas, per un tempo di 12 anni. Contratto che ora l’amministrazione (governata dal commissario straordinario, Pirisi) ha deciso d’interrompere prima della sua stessa scadenza, a causa «della pluriennale e irreversibile morosità del concessionario».