Da alcuni mesi in Sri Lanka migliaia di cittadini scendono in piazza per protestare contro il governo, a causa della scarsità degli alimenti, delle medicine, del combustibile, contro il carovita, la corruzione.
I manifestanti hanno assaltato il palazzo del presidente mentre lo stesso Rajapaska è fuggito dal paese, le forze dell’ordine e i militari stanno intervenendo con una violenta repressione ma, nonostante tutto, le popolazioni intensificano le lotte per scuotere il potere autoritario delle oligarchie, le stesse proteste avvengono anche in altri paesi come Equador, Mozambico, Colombia, Libia.
F.Nieddu